La parola Smart Working è ormai entrata a far parte della lingua italiana a causa degli avvenimenti dell’ultimo anno.

La traduzione letteraria è “lavoro intelligente”, ma in generale si può definire come una filosofia manageriale attraverso la quale si cerca di restituire alle persone flessibilità ed autonomia nella scelta di spazi, orari e strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati.

Nel seguente articolo vedremo come creare la perfetta postazione di lavoro all'interno della proria abitazione.

Anche se la situazione pandemica è in miglioramento, il rinnovo dello stato di emergenza è protratto fino almeno al 31 Luglio, comportando, per molte aziende, il conseguente prolungamento delle disposizioni relative al lavoro da remoto. É quindi di fondamentale importanza organizzare in modo funzionale gli spazi domestici per ricavare postazioni quanto più possibile confortevoli e svolgere al meglio le attività lavorative anche a casa.

L’organizzazione degli spazi

Tre sono gli strumenti fondamentali per poter operare al meglio in regime di smart working:
  • Personal Computer
  • Scrivania
  • Seduta Ergonomica
Questi tre strumenti vanno quindi collocati in un idoneo ambiente della nostra casa perchè si possa ottenere una perfetta postazione lavorativa.
La scelta di un abiente correttamente illuminato è essenziale per consentirti si lavorare in modo confortevole. Presta quindi massima attenzione all'illuminazione della tua scrivania considerando la luce naturale delle stanze data dalle finestre e quella artificiale delle lampade.
Per collocare correttamente la tua postazione in casa ti suggeriamo alcune opzioni tra cui scegliere.
 

1- Smart working in studio

La scelta più immediata e scontata ricade sicuramente su una stanza della casa adibita esclusivamente a studio.
Qualora ne fossimo in possesso, per prima cosa bisogna capire qual è la posizione ideale per sistemare la scrivania. Teniamo a mente che passeremo molto tempo davanti ad uno schermo, dunque è fondamentale trovare la fonte di luce adeguata per sforzare il meno possibile gli occhi.
Una volta sistemata la postazione,  meglio se in posizione laterale rispetto alla finestra, possiamo sbizzarrirci ad arredare il resto della camera nel modo che più ti fa sentire a tuo agio senza rinunciare al comfort.
Una scrivania ben organizzata migliora la creatività e la produttività. Puoi dunque posizionare sullo spazio di lavoro scatole porta-cancelleria in cartone o metallo, piccole piante ornamentali e perché no, una fotografia dei tuoi cari. Sulle pareti infine si può pensare di appendere una bacheca in sughero per fissare i compiti da portare a termine, lavagne su cui scrivere e scaffali per riporre i vari oggetti.
 

 

2- Smart working in soggiorno

Se non si dispone di uno spazio apposito, possiamo ripiegare sulla stanza più semplice da trasformare in ufficio: il soggiorno.
Qualora non avessimo la possibilità di inserire una scrivania, possiamo pensare di trasformare una sezione del tavolo da pranzo nella nostra postazione da lavoro. Facciamo sempre attenzione che ci sia una buona illuminazione (meglio se naturale) e ad una corretta seduta (sconsigliamo di utilizzare la sedia sulla quale mangiamo).
Una soluzione per mantenere ordine nella casa e non penalizzare eccessivamente l'estetica di un bel soggiorno, può essere quella di dotarsi di uno scaffale apposito nel quale rinchiudere tutto il nostro lavoro una volta terminata la giornata.
Anche se è la stanza che meglio si potrebbe prestare ad ufficio, il soggiorno può però essere uno spazio confusionario a causa, per esempio, della presenza di bambini. Si consiglia dunque di cercare di delimitare lo spazio lavoro da quello soggiorno per ritrovare la calma e la concentrazione.
 

 

3- Smart working in camera da letto

La camera da letto è un’altra possibilità da sfruttare, anche se più complessa rispetto alle precedenti. Fatti salvi i consigli riguardo illuminazione e seduta, complesso potrebbe in questo caso essere il posizionamento della scrivania.
Una buona idea è quella di utilizzare una scrivania ad angolo, così facendo occuperemmo un piccolo spazio ma con tutto l’occorrente.
Nel caso dovessimo fare molte video-call per lavoro, posizionare un quadro nell’inquadratura della webcam è la soluzione ottimale per non far capire che stiamo lavorando nella zona notte.
Se infine la camera da letto si trova in una mansarda, collocare la scrivania sotto il soffitto in pendenza permetterebbe di recuperare molto spazio. Ricordatevi di posizionarla in corrispondenza del lucernario per sfruttare la luce naturale.
 

 

L'illuminazione giusta per il tuo spazio di lavoro

La scrivania andrebbe posizionata dove vi è la presenza di luce naturale. Più precisamente di fronte, o meglio ancora, perpendicolarmente alla nostra fonte di luce, mai invece posizionarla di spalle alla finestra. Ciò perchè lavorando con il computer eviteremo che la luce colpisca direttamente lo schermo creando fastidiosi giochi di luci ed ombre. Esiste una posizione ideale per i mancini e una per i destrorsi. Infatti, nel caso tu sia mancino, è meglio se la luce del sole arrivi da destra, viceversa nell'altro caso. Il motivo è semplice, in questo modo si evita che il sole colpisca il nostro braccio creando ombre sul piano di lavoro. 

Le finestre insonorizzate sono perfette per evitare i rumori esterni

I rumori all’esterno dell’abitazione potrebbero disturbarti mentre lavori. Se vivi in una zona densamente trafficata, nei pressi di superstrade o nei vivaci centri città, evitare i rumori potrebbe essere difficile.
Per risolvere questo inconveniente, le finestre che raggiungono elevati livelli di isolamento acustico vengono in nostro soccorso.
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